C'erano una volta tre draghi… ovvero "Storie di uno studente italiano in Svizzera"

Il Creatore di Sogni

maggio 1st, 2009 Carlo

Grindhouse - A prova di morte

“Fortunatamente ad un certo punto gli venne in mente il da farsi.
‘Deve essere cucita’, disse…”

Sorride. Non doveva farlo. Si era ripromesso di smettere, di crescere e di non farlo mai più.
Sorride. Anche questa volta è stato più forte di lui. “Ma sarà l’ultima!” si ripromette.
Sorride. La sua creatura è ancora nelle sue mani. Non riesce a staccarle gli occhi di dosso. E’ sua!
Sorride. E’ ciò che desiderava da tanto tempo. E fra poco non sarà più li, andrà a compiere il suo Destino.
Sorride. “Pensare che Lui non ci crede neppure nel destino!”
Sorride. Dolcezza, Bellezza, Spavalderia, Coraggio e anche Sfacciataggine.
Sorride e crea ciò che vuole e quando vuole. Crea senza Senso, perchè il Senso spesso non serve mai.
Sorride e crea senza chiedersi il perchè. Crea tesori che non hanno un tempo.
Sorride e crea senza voler sapere le conseguenze. Crea per il presente, non per il futuro.
Sorride e crea Leggende. Crea oggetti troppo importanti per persone che non vogliono capirne il significato.
Sorride. Perchè ancora una volta non ci saranno parole. Solo emozioni.
Sorride. Perchè le emozioni le ha donate lui. Non importa se saranno accettate oppure no.
Sorride. Perchè un giorno anche Lei verrà da lui. Ma anche per Lei avrà creato qualcosa.
Sorride. Perchè non avrà paura. In fondo anche quella sarà una “grande meravigliosa avventura”.
Sorride. Il Creatore di Sogni Sorride.

Notte di Pioggia…

aprile 29th, 2009 Carlo

Grindhouse - A prova di morte

“Nulla si crea,
nulla si distrugge.
Ma tutto si trasforma…”

Esiste il cambimento. E il mutevole ci turba.
Motivato spesso da scelte senza senso. Da scelte che non possono essere cambiate e che  non cambieremmo per nessun motivo. Sia nel bene che nel male.
Rimangono solo i ricordi dolorosi e felici. I primi restano sempre, mentre i secondi ci lasciano solo quella sensazione dell’aver vissuto.

Esiste il cambiamento. Niente inizio. Niente fine.
Istante per istante, momenti senza legame in una mente troppo normale per notarli.
E il ricordo non ti porge mai la mano.

Esiste il cambiamento. Niente destinazione. Nessun punto.

Esiste il cambiamento. Solo un tragitto.

Esiste il cambiamento. Goditi il cammino.

Convertire un disco FAT32 in uno NTFS

aprile 26th, 2008 Carlo

Spesso in Università noi poveri studenti ci siamo trovati con questo problema, legato soprattutto alle gestione di file con dimensioni gigantesche (anche 6 gb). Infatti se un poveruomo aveva un disco con un File System di tipo FAT32 non riusciva a gestire questi files o a copiarli sul proprio PC.

Spesso l’unica alternativa sembrava formattare (Infatti prima del processo di formattazione si può scegliere il tipo di File System) e quindi scegliere come filesystem quello NTFS. Invece non è l’unica alternativa: eccone un’altra molto più semplice, veloce e che non porta a cancellare tutto il PC.

Informazioni preliminari

Ma andiamo con ordine… Cerchiamo prima di spiegare che cosa è il FileSystem. Ogni disco rigido o partizione (divisione) del disco viene creata con un FileSystem, cioè il meccanisco con cui sono immagazzinati e organizzati i file nel dispositivo di archiviazione.
I formati più famosi per i Dischi Rigidi sono di due tipi: FAT (ora FAT32) ed NTFS. Sia il FAT32 che il NTFS hanno dei vantaggi e degli svantaggi l’uno nei confronti dell’altro.

Quindi prima di scegliere se passare da uno ad un’altro è meglio capire quali sono questi vantaggi…

Dal sito di Windows: “NTFS è il file system consigliato perché offre caratteristiche più avanzate rispetto a FAT o FAT32 e garantisce le funzionalità richieste per l’hosting di Active Directory, oltre ad altre importanti funzionalità di protezione”

Inoltre è molto utile, come già detto per poter utilizzare file unici (ISO, RAR, …) di grandi dimensioni, mentre il FAT32 a un limite sui 2 Gb.

Processo di Conversione FAT32 – NTFS

Detto questo passiamo alla conversione.

Per convertire un file da NTFS a FAT32 potete solo utilizzare la riformattazione dell’unità o della partizione, con la conseguente perdita dei dati che c’erano su essa.

Invece il passaggiod a FAT32 a NTFS può passare sia attraverso la formattazione che con un metodo molto più veloce.
Ed ecco il metodo per il quale è stata scritta questa “guida”: si può utilizzare il Convert.exe

Per informazioni dettagliate sul Convert.exe utilizzate il Prompt dei Comandi (Start –> Esegui –> digita cmd –> INVIO; oppure anche Start –> Tutti i Programmi –> Accessori –> Prompt dei comandi. Quindi scrivi 

help convert

Per effttuare la conversione FAT32 –> NTFS invece dovete andare sempre nel Prompt dei Comandi e digitare:

convert lettera_dell’unità_da_convertire: /fs:ntfs

Ad esempio “convert K: /fs:ntfs” trasforma il File System del disco K: da FAT32 a NTFS.

Prima della conversione verrà (credo) richiesto di inserire l’etichetta del volume corrente per l’unità selezionata.

Il file system è di tipo FAT32.
Inserire l’etichetta di volume corrente per l’unità K:

Per sapere l’etichetta basta scrivere nel Prompt dei Comandi

vol lettera_dell’unità_da_converire:

Nell’esempio

vol K:

Questo viene chiesto in modo da fare un’ulteriore verifica prima di combinare guai!

E’ comunque consigliabile fare un backup dei file prima della conversione (Metti che salta la corrente durante il processo)

Il metodo è comunque molto veloce e sicuro… Buona conversione a tutti!

Grindhouse – A prova di morte

aprile 7th, 2008 Carlo

Grindhouse - A prova di morte

“Il bosco e’ magnifico, profondo all’imbrunire,
e io ho promesse da mantenere e miglia da percorrere prima di dormire.
Mi hai sentito Butterfly?
Miglia da percorrere… prima di dormire!”

E’ la prima volta che quel “fottutissimo geniaccio” (cit.) di Quentin Tarantino mi delude… Non che questo film sia uno schifo, ma sicuramente non è al livello dei suoi precendenti capolavori (“Le Iene”, “Pulp Fiction”, “Kill Bill”, “Sin City” – ma anche le sceneggiature di “Assassini Nati” e “Dal tramonto all’alba”)

Grindhouse - Quentin e Kurt

Giovedì sera mi sono ritrovato stranamente a casa e, invece di studiare Analisi 2 (come avranno pensato in molti), mi sono spaparanzato davanti alla tv per vedere Grindhouse – A prova di morte. Il film è il B-Movie per eccellenza: assenza quasi totale di una trama, ma con le belle ragazze (culi e piedi, in pieno stile Tarantino), la tensione, le belle macchine veloci, lo splatter… Ed in particolare c’è un Kurt Russel cattivo, psicopatico e mitico come non mai!

La storia racconta di un certo Stuntman Mike (Kurt Russel) che si diverte ad uccidere delle belle ragazze a bordo della sua “macchina a prova di morte”, una Chevrolet Nova SS.

Il film mescola momenti piatti e abbastanza noiosi con momenti di altissima tensione. Indimenticabili rimangono la scena di Lap-Dance di Vanessa Ferlito, la scena in cui Stuntment Mike si rivela per quello che è alla povera Pam (“per godere di questo vantaggio, tesoro, tu dovresti essere seduta esattamente dove sono io!”) , e l’inseguimento finale con la bionda sul cofano.

Brillanti sono come sempre i dialoghi, forse la cosa più bella del film. Grandiosa la scelta del cast e la colonna sonora.

Altra nota di merito è per le “scelte tecniche” di Quentin: dalle inquadrature ai colori, passando per l’unione delllo stile “B-Movie” con quello ”Tarantiniano”.

Grindhouse - Jungle Julia

Però un problema c’è: non l’assenza quasi totale della storia (tipico di questi film anni ‘70) ma la sua banalità: fino a metà del film ci troviamo di fronte a un vero capolavoro, che però crolla nella seconda parte diventando una pellicola noiosa e ripetitiva. Infine deludente è il finale, dopo il fantastico inseguimento con le macchine.

Peccato vedere che un film che aveva tutte le caratteristiche per diventare un altro capolavoro sia invece caduto nella mediocrità…

Nabucodonosor – Storie di draghi, sogni, ricordi, emozioni…

febbraio 2nd, 2008 Carlo

Nabucodonosor

Qualcuno di voi sarà qui per caso, non sapendo cosa fare nella pausa dello studio di Microbiologia o di AnalisiDelPorcoCazz! Molti altri invece mi conosceranno, qualcuno di sfuggita, qualcuno più profondamente, e sarete qua per il medesimo motivo… Comunque sia un benvenuto a tutti.

Qualcuno di voi si chiederà “Cosa è Nabucodonosor?”
Nabucodonosor è una favola, è una storia di quando ero bambino, una di quelle inventate da un papà per fare mangiare i propri figli… Una di quelle avventure che rimangono impresse nella mente, che fanno ridere e sognare.
Nabucodonosor è un ricordo e un’emozione, è un desiderio e un rimpianto, è un sorriso che non se ne andrà mai.

E quindi cosa è Nabucodonosor? La risposta è semplicissima: E’ tutto ed è niente.
Non vi aspettate di trovare su questo blog citazioni profonde, di trovare consigli utili per la vostra vita o considerazioni importanti sulla politica italiana.
Nabucodonosor è solo il mio spazio personale, dove poter annotare tutto ciò che mi passa per la testa e per condividere tutto quello che scriverò con le persone che leggeranno…

Nabucodonosor però è anche “FreedomLand” aggiornato alla nuova versione. Alcuni di voi avranno letto il mio vecchio Blog, altri ci saranno passati di sfuggita o nemmeno sanno cosa sia.
Nabucodonosor è quindi il mio secondo blog, fatto però su uno spazio tutto mio, pagato e gestito solo dal sottoscritto, senza pubblicità e senza scadenze. Scusatemi quindi per i numerosi problemi con cui vi imbatterete.

Infine Nabucodonosor è la voglia di confrontarmi con gli altri, di condividere le mie idee ed esperienze e magari (anche se non credo proprio) essere utile a qualcuno.

Nabucodonosor non è ne un inizio ne una fine di un percorso: è il cammino stesso.

Buon blogging!